L'impresa che effettua i lavori edili deve occuparsi anche dello smaltimento dei rifiuti, composti da una vasta gamma di materiali, ognuno dei quali deve essere trattato secondo procedure particolari e apposite.
I rifiuti sono classificati in:
L'impresa che effettua i lavori edili deve occuparsi anche dello smaltimento del materiale di scarto che deve avvenire sempre secondo determinati criteri. Innanzitutto i rifiuti dovranno essere raccolti in modo differenziato, poi l'impresa dovrà specificarne l'origine, la quantità, l'impianto di smaltimento e la tipologia di materiale. I rifiuti sono composti da una vasta gamma di materiali, generati in tutte le diversi fasi di vita di un edificio.
La guaina bituminosa è un rifiuto speciale complesso da smaltire. Si tratta di una copertura composta da diversi materiali, facilmente reperibile ed economica, che viene abitualmente utilizzata per impermeabilizzare tetti, terrazzi e balconi.
Per la sua rimozione è necessario servirsi di un abbigliamento idoneo: tuta, mascherina e guanti di protezione. Subito dopo la guaina bituminosa va risposta in contenitori speciali, che impediscano ai residui potenzialmente pericolosi di fuoriuscire. Infine potrà essere trasportata e smaltita nelle discariche specializzate.
Il cartongesso è uno dei materiali edili riutilizzabili più usati, è classificato come rifiuto speciale non pericoloso, quindi deve essere trattato nel pieno rispetto di precise regole in materia di recupero per non rischiare di inquinare l’ambiente.
Il legno è un materiale naturale e riciclabile all’infinito. Nel caso in cui non sia adatto alla trasformazione si procede alla messa in discarica o all'incenerimento, circostanza in cui verrà utilizzato per produrre energia.
I materiali isolanti sono un elemento indispensabile per la costruzione delle abitazioni.
In caso di demolizioni e ristrutturazioni i materiali isolanti devono essere smaltiti con delle accortezze speciali.
Ecco un breve elenco dei materiali isolanti più comuni